Mi accingo a narrare questa nuova storia fantastica, nel corso della mia vita ho visto tante cose ma devo dire che far parte di questo gruppo sta aprendo nuovi orizzonti nella mia esperienza. Dopo essere fuggito da un rogo a Kelvin per mano di gente che si considera la vera inquisizione ho scoperto alla rocca del castellano di essere parte di una profezia. Tutto da verificare di certo, e ovviamente, non da solo. Pensavo già a come unirmi ad una nuova compagnia di avventurieri ma non pensavo che l’inquisizione stessa mi portasse a questa nuova avventura.
Gideon Valeris il lord inquisitore ha voluto formare questo gruppo al fine di verificare le voci riguardanti questa profezia a cui mancano persino dei pezzi, rubati impunemente da un incantatrice. Tarawyn Amandyl, la mano morta del lord inquisitore, in diversi sensi, ci ha comunque fornito l’unica pergamena rimasta che descrive un gruppo formato da un sacerdote della vera fede, l’erede, il musico, la piccola peste, l’esule e l’arciere.
Questo è uno scritto eretico, che mi auguro smuova l’animo chi lo leggerà e non importa se mi additeranno come tale, io riporterò le gesta di queste persone e dimostrerò nero su bianco che gli stregoni che fanno parte di questa compagnia sono come tutte le altre persone, mangiano, dormono, sanguinano, ridono e muoiono. Nossignore, essi non sono quei mostri descritti dall’inquisizione sebbene i loro poteri magici siano pericolosi.
Selina l’erede, e Dudo la piccola peste fanno parte di questa genia sebbene l’halfling provi costantemente a negare, forse per abitudine. Poi ci sono io e il nano esule, Kartrum. L’arciere Elros e il sacerdote della vera fede, Rorik.
Sfortunatamente la profezia non arriva al punto di dirci quale situazione dovremmo portare alla risoluzione.
Siamo partiti della rocca del castellano in direzione della fortezza di Riverfork dove speriamo di incontrare Donna Marianita Lucia de Leon Y Valdez, una potente incantatrice che è alla ricerca del Duca Stefano che pare scomparso.
Se trovate questo manoscritto non fatevi ingannare, i governi dicono che il Duca è a Thyatis per intortare il popolo in verità invece, è Lord Iraxos a tenere in pugno la situazione e a sentire il parere di diverse persone anche piuttosto in alto, lo sta facendo davvero in modo inappropriato.
La guerra incalza e sia gli eserciti che gli stregoni che si firmano con il simbolo della fenice continuano a far tremare i popoli, riusciremo a trovare un modo di rendere la situazione più stabile? Al momento comunque la compagnia sembra più interessata a racimolare risorse e cercare tesori, cosa davvero utile di questi tempi.
Dal canto mio, credo di aver già inquadrato quasi tutti loro come persone, la bella Selina è una mezzelfa dalle idee molto benevole ma il suo pensiero è a volte molto semplice, non si rende conto degli intrighi e delle mosse politiche che girano intorno a questi fragili equilibri che reggono Karameikos. Elros e Kartrum sono entrambi molto più seriosi, i loro litigi destano il mio interesse, sanno di storie passate a cui ancora non posso attingere per fornire un giudizio personale. Dudo è proprio come descritto dal testo della pergamena, una piccola peste, organizzare un lancio di torte all’insaputa di tutti è stata una piacevole distrazione, sembra sapere molte cose, cose che dice solo a padre Rorik. Rorik lo trovo enigmatico, è un traladariano e ama la vita semplice, però sebbene sia una guida spirituale tende ad assecondare l’esuberanza dell’halfling consapevole dei rischi a cui potrebbe portare.
Spero di essere all’altezza di tutti loro anche se quello che ho scritto potrebbe sembrare un elenco di difetti, mi impegnerò nel supportare la causa poichè mi sembrano per la maggiorparte dei giusti e credo che tutti loro siano persone di una certa esperienza a cui non serve alcuna paternale da uno come me.
A questo carro sgangherato non abbiamo ancora trovato un nome quindi per ora mi rivolgerò a questa compagnia come “Quelli della Profezia”, dopo aver accettato un dono da quella che sembrerebbe una sorta di divinità scesa su questo mondo, un vecchio anello di un antico casato elfico ci apprestiamo a spostarci da Penalighon ad High Forge, la nostra prossima meta, spero che le donne siano meno tirate e più disposte a divertirsi.
Dovrò dire a Dudo che a casa mia non è una vera festa se alla fine hanno tutti ancora i vestiti indosso.
